Le Asana modificano la chimica del Cervello
Oltre ai cambiamenti funzionali (neuroplasticità e neurogenesi) e strutturali (nell’ippocampo e nella corteccia prefrontale) che osserviamo nel cervello, c’è anche una cascata di cambiamenti chimici associati alla pratica regolare.
Le asana dello yoga modificano la chimica del cervello
Gli ormoni sono i messaggeri chimici del corpo e viaggiano attraverso il flusso sanguigno per dire a diversi organi e tessuti cosa fare. Sono le quinte che gestiscono lo spettacolo dei complessi processi corporei.
Il cortisolo e serotonina – svolgono un ruolo particolarmente importante nel modo in cui rispondiamo allo stress e manteniamo l’equilibrio emotivo.
- Il cortisolo
Il cortisolo è l’ormone dello stress, il primo a rispondere alle situazioni difficili. È essenziale per gestire le risposte allo stress a breve termine (acuto) e a lungo termine (cronico). Ma il cortisolo non si ferma qui: regola anche il metabolismo, la risposta immunitaria, gli zuccheri nel sangue e il ciclo sonno-veglia (o ritmo circadiano-ovvero quando ci sentiamo svegli o stanchi nel corso della giornata).
- Serotonina
La serotonina è l’ormone della felicità. Si tratta di una sostanza multitasking che funge sia da ormone che da neurotrasmettitore (un messaggero chimico che invia segnali dalle cellule nervose del corpo al cervello). Svolge un ruolo centrale nella regolazione dell’umore e del benessere generale, influisce sul nostro senso di calma, influenza la cognizione, il sonno, la digestione e il modo in cui il corpo reagisce allo stress.
Ma c’è un problema: l’equilibrio è tutto. Una quantità eccessiva o insufficiente di entrambi può avere effetti negativi sul corpo e sulla mente. E se c’è una cosa che sicuramente li manda fuori equilibrio, è lo stress.
Quando lo stress diventa cronico, il cortisolo può salire alle stelle, innescando una reazione a catena nel cervello. Lo stress cronico può portare a livelli elevati di cortisolo che possono ridurre l’ippocampo (fondamentale per la memoria e l’apprendimento) e compromettere la corteccia prefrontale (responsabile del processo decisionale e della regolazione delle emozioni). Lo stress cronico sopprime anche la neurogenesi (la creazione di nuovi neuroni), con conseguente riduzione dell’adattabilità cognitiva e della resilienza emotiva. Nel tempo, questo squilibrio chimico si manifesta con dimenticanze, impulsività e scarso controllo emotivo.
Le asana dello yoga offrono un potente contrappeso allo stress.
Lo stress non influisce solo sul cortisolo, ma anche sui livelli di serotonina.
Il risultato? Le ricerche dimostrano costantemente che lo yoga contribuisce ad abbassare lo stress percepito e a ridurre i marcatori fisiologici dello stress nel sangue. Questo riequilibrio armonizza i livelli di cortisolo e serotonina, dando al cervello e al corpo gli strumenti per prosperare, non solo sul tappetino, ma anche nella vita di tutti i giorni.
Namastè
